E' in corso su tutto il territorio nazionale l'attività per individuare i fabbricati non dichiarati tramite identificazione aerea e incrocio delle informazioni presenti nelle banche dati.
Se sei proprietario o titolare di diritti reali su un immobile mai dichiarato al catasto, che ha subito modifiche non registrate o che non ha più i requisiti di fabbricato rurale, è l'occasione per mettersi in regola. Registralo all'Agenzia del Territorio: è una scelta responsabile e conveniente.
Innanzitutto consulta i risultati delle verifiche, per sapere se il tuo fabbricato è tr quelli che risultano da dichiarare al catasto.
gli elenchi sono disponibili:
Se in qualcuno degli elenchi sono presenti gli indentificativi catastali (cioè i dati quali foglio, numero o particella, ecc. che si trovano negli atti di acquisto o nelle dichiarazioni di successione) del terreno in cui ricade un tuo fabbricato, hai 90 giorni di tempo - dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dello specifico elenco - per regolarizzare la tua situazione.
Dovrai, quindi, incaricare un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale all'Agenzia del Territorio.
Registrando il tuo fabbricato entro i 90 giorni:
- eviti l'accatastamento d'ufficio da parte dell'Agenzia (che avviene una volta trascorsi i 90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'elenco), i cui costi tecnici ti verranoo poi addebitati;
- risparmi su oneri, sanzioni e interessi sulle imposte.
Se riscontri incoerenze o errori nei risultati delle verifiche dell'Agenzia, puoi segnalarli tramite il modello di autotutela che trovi sul sito
www.agenziaterritorio.it alle pagine dedicate alle informazioni su "fabbricati non dichiarati ed ex rurali".