Altri Servizi

Contributi affitto 
L'Art. 11 della L. n. 431/98 ha istituito un Fondo Nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione, distribuito annualmente dai Comuni in base ai criteri stabiliti dalla Regione Veneto. L'accesso al contributo è previsto attraverso un apposito bando annuale.

Altri Contributi

E' un supporto economico a persone che risultino prive di mezzi di sostentamento sufficienti a soddisfare i bisogni vitali primari o comunque atto a garantire l'integrazione sociale degli individui in difficoltà. E’ uno strumento di sostegno a categorie deboli, allo scopo di prevenire e/o rimuovere le cause di emarginazione sociale e di perseguire l'autonomia economica dei soggetti e delle famiglie destinatarie attraverso progetti personalizzati.
Forme di intervento:

  • assistenza economica continuativa;
  • assistenza economica straordinaria su progetti mirati;
  • assistenza economica finalizzata alla realizzazione di progetti sociali;
  • forme di intervento concernenti l'assistenza economica integrativa per nuclei con minori, anziani e adulti in difficoltà, a rischio di emarginazione;
  • forme di intervento concernenti un contributo economico per disabili e anziani ospiti di servizi residenziali e non.


Contributi straordinari regionali (L.R. 8/86)
La legge regionale 8/86 si prefigge l'obiettivo di venire incontro alle emergenze cui incorrono le persone e le famiglie in determinate situazioni, come strumento straordinario per uscire da situazioni di carattere contingente che presentano reali difficoltà economiche.
La concessione di tale contributo viene erogata, da parte della Regione Veneto, al Comune per la parte non risolvibile con le ordinarie provvidenze.
Gli interventi economici straordinari sono, di massima, individuabili nell'ambito dei seguenti settori:

  • spese a carattere sociale sostenute in occasione di interventi chirurgici;
  • grave situazione economica non risolvibile con le provvidenze ordinarie del Comune;
  • spese relative all'acquisto di attrezzature per l'attività motoria dei disabili;
  • spese per piccoli interventi sull'alloggio;
  • recupero strutture danneggiate da eventi dannosi.

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno. Il Comune ha l'obbligo di presentare le richieste pervenute entro il 30 aprile e il 31 ottobre di ogni anno.

Prestiti d’onore
Ai sensi della L. 328/2000, il prestito d’onore è un supporto economico a situazioni familiari e personali che non sono tali da entrare o permanere all'interno di un circuito di tipo assistenziale.
Tale supporto consiste nella concessione di un prestito che fonda il patto di restituzione non tanto su garanzie certe di carattere economico ma su accordi che, pur non prescindendo da valutazioni oggettive circa la percorribilità amministrativa dell'operazione, assegnano valore fondamentale all'impegno morale di restituzione assunto dal richiedente. L'onere dell'intervento, costituito dalla perdita del "valore di acquisto" della somma assegnata tra il momento del prestito e la restituzione, resta a carico dell'Amministrazione comunale.

 

Collaborazione e sostegno alle associazioni del territorio
L’Ufficio dei Servizi Sociali collabora con le associazioni presenti sul territorio comunale per la realizzazione di progetti in rete in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini.
  

COMMISSIONE CONSILIARE SOCIO SANITARIA - TAVOLO COMUNALE PER LE POLITICHE PARTECIPATE

Il “Tavolo”costituisce il “luogo” privilegiato per la concertazione territoriale degli interventi relativi alla L.328/00. 
Il Tavolo è strumento partecipativo e consultivo per l’attuazione delle Politiche Sociali territoriali.
Il Tavolo informa, concorda, promuove e propone azioni finalizzate alla realizzazione dei processi di pianificazione, programmazione, progettazione, implementazione e valutazione dei Servizi/Interventi previsti dal vigente Piano Sociale di Zona, in accordo con gli altri Soggetti di cui all’art. 1, L. 328/00.
Il Tavolo sviluppa riflessioni circa la domanda di servizi/interventi alla persona e le loro relazioni con l’offerta di servizi/interventi
La Commissione si configura come “luogo” aperto ai soggetti, che ne hanno i requisiti, per favorire l’interazione tra tutti gli Attori Sociali coinvolti.
Il Tavolo è finalizzato a promuovere e realizzare:

  • inclusione sociale;
  • accesso e valorizzazione delle risorse disponibili, sia a livello istituzionale sia a livello della società civile;
  • cittadinanza attiva, intesa come costruzione di un sistema di partecipazione in cui tutta la comunità locale è chiamata a co-definire e co-valutare le politiche e gli interventi sociali;
  • solidarietà sociale, attraverso la valorizzazione dell’iniziativa delle persone e dei gruppi sociali;
  • iniziative di confronto sulle tematiche delle politiche sociali e dello sviluppo del territorio;
  • bilanci partecipati;
  • iniziative di incontro con i cittadini e persone comunque interessate alle questioni relative alla L. 328/00, sia attraverso incontri periodici, sia attraverso richiesta diretta dei cittadini.