Area Servizi per la Famiglia e i Minori

Centro Affidi
Il servizio è stato istituito grazie all’impegno delle Amministrazioni comunali dei Comuni della Saccisica, Chioggia e Cavarzere. Il Centro Affidi si avvale della consulenza di una  psicologa e di una assistente sociale, per svolgere attività che si inseriscono nello sviluppo e nella realizzazione di un progetto di affido familiare, tra cui:

  • raccolgono le disponibilità delle famiglie e delle singole persone e si occupano della loro preparazione all’esperienza dell’affido;
  • valutano con gli operatori dei servizi sociali l’ipotesi di affidamento familiare e curano l’abbinamento tra minore e famiglia affidataria,
  • forniscono supporto alla famiglia affidataria durante tutto il periodo dell’affidamento.

Il Centro Affidi ha sede a Piove di Sacco in via degli Alpini n.1, tel 049 9709340.

Colonie per minori in collaborazione con i comuni della saccisica
I soggiorni climatici estivi in zone marine, e montane sono promossi dall'Amministrazione comunale in collaborazione con i comuni del territorio della saccisica. Ogni anno si stabiliscono turni e località. 

Consulenza sociale alle famiglie
È uno spazio di consulenza sociale rivolto alle famiglie nella gestione dei rapporti di coppia o tra genitori-figli, finalizzato ad offrire degli strumenti per gestire e/o affrontare situazioni di difficoltà più o meno temporanea. 

Estate Ragazzi e Baby
Servizi ricreativi per bambini e adolescenti nel tempo extrascolastico estivo, che offrono attività differenti a seconda dell’età dei partecipanti.
 
Servizio di Ascolto e Consulenza socio-psicologico
Il Servizio è realizzato in collaborazione con l’Associazione di Volontariato Psiche 2000 – sede di Piove di Sacco - , ed è co-finanziato dal Centro Servizi Volontariato di Padova (C.S.V).

Sostegno Educativo Domiciliare
Tale sostegno è rivolto alle famiglie multiproblematiche ove vi è la presenza di figli minori, alle quali viene inviato a domicilio una figura professionale specifica. Il Sostegno Educativo Domiciliare ha una funzione di supporto e sostegno educativo, e persegue diversi obiettivi, tra i quali: promozione di forme di relazione per favorire l’autonomia e l’integrazione, prevenzione di disagio in situazioni a rischio a causa di contesti familiari fragili, sostegno delle figure parentali per ristabilire il migliore equilibrio del nucleo familiare.

Tutela minori 
In base al diritto di famiglia, i genitori esercitano poteri di tutela nei confronti e nell'interesse dei figli minorenni. Se i genitori si dimostrano incapaci, o sono impediti o assenti, è possibile che l'Autorità giudiziaria adotti i provvedimenti necessari nell'interesse del minore (apertura di tutela). Presso ogni pretura esistono uno o più Giudici tutelari che nominano un tutore per il minore, scegliendolo preferibilmente fra i suoi parenti.
Il tutore si prende cura del minore, lo rappresenta in tutti gli atti civili e ne amministra i beni.

Affidamento familiare
L'istituto, regolato dalla L. 149/2001, è diretto a fornire un aiuto al minore che sia temporaneamente privo di "un ambiente familiare idoneo" alla crescita.
Possono ottenerlo sia una persona singola che una comunità di tipo familiare. La famiglia affidataria, a differenza di quella adottiva, non può considerare il minore come proprio figlio, avendo essa anzi il compito di favorire il riavvicinamento con la famiglia naturale una volta che questa superi le difficoltà provvisorie che avevano determinato l'affidamento.
Con l'affidamento non si modifica lo stato familiare del minore e non si creano pertanto vincoli familiari tra quest'ultimo e l'affidatario.

Progetto AISA
I comuni di Arzergrande, Brugine, Codevigo, Cona, Pontelongo e  Sant’Angelo di Piove di Sacco hanno deciso di aderire al progetto presentato dalla Fondazione La Casa Onlus allo scopo di favorire l’inserimento lavorativo, sociale e abitativo dei residenti nel proprio territorio.
Il progetto “Servizi per facilitare l’integrazione lavorativa, sociale e abitativa nel territorio della Saccisica” (AISA) si pone come obiettivi quelli di:

  • facilitare l’accesso alla casa da parte di soggetti in situazione di disagio a causa della mancanza  di un alloggio stabile;
  • favorire processi di inclusione lavorativa e sociale;

tutto questo attraverso servizi sia di carattere finanziario sia diretti esclusivamente alla persona.

 

BENEFICI ECONOMICI:

Contributi economici
E' un supporto economico a persone che risultino prive di mezzi di sostentamento sufficienti a soddisfare i bisogni vitali primari o comunque atto a garantire l'integrazione sociale degli individui in difficoltà. E’ uno strumento di sostegno a categorie deboli, allo scopo di prevenire e/o rimuovere le cause di emarginazione sociale e di perseguire l'autonomia economica dei soggetti e delle famiglie destinatarie attraverso progetti personalizzati.
Forme di intervento:

  • assistenza economica continuativa;
  • assistenza economica straordinaria su progetti mirati;
  • assistenza economica finalizzata alla realizzazione di progetti sociali;
  • forme di intervento concernenti l'assistenza economica integrativa per nuclei con minori, anziani e adulti in difficoltà, a rischio di emarginazione;
  • forme di intervento concernenti un contributo economico per disabili e anziani ospiti di servizi residenziali e non.


Integrazione rette istituti per minori
Il Comune contribuisce alle spese di ricovero per i cittadini indigenti, sulla base dei criteri stabiliti nel Regolamento Comunale.

Contributi ai minori riconosciuti dalla sola madre 
Ai sensi della L.R. 11/2001, la Provincia di Padova, in base all’Accordo di programma stipulato nel 2002, eroga contributi economici a favore dei minori riconosciuti dalla sola madre. La richiesta deve avvenire con l’intermediazione dei servizi sociali comunali.

Assegno nucleo familiare numeroso (L. 448/98 art. 65)
L’assegno per i nuclei familiari numerosi è una prestazione monetaria che può essere richiesta dal genitore cittadino italiano o comunitario, residente nel territorio dello Stato, che abbia nella propria famiglia anagrafica tre bambini, minori di anni 18, che siano figli propri o del coniuge o da essi ricevuti in affidamento preadottivo, e presenti un Indicatore della Situazione Economica (ISE), inferiore o pari a un valore che per il 2008 è fissato in € 22.480,91, con riferimento a una famiglia di cinque componenti.
Per il 2008 l’importo dell’assegno, se spettante nella misura intera, è pari a € 124,89 per tredici mensilità; l’ammontare dell’assegno si riduce progressivamente al crescere della situazione economica familiare sino ad annullarsi al raggiungimento del tetto di € 22.480,91.

Assegno di Maternità (L. 448/98 art. 66)
L’assegno di maternità concesso dal Comune è una prestazione monetaria rivolta alle donne che, per lo stesso evento, non abbiano fruito di altra indennità di maternità o ne abbiano percepita una di importo inferiore a quello dell’assegno stesso. In quest'ultimo caso le lavoratrici interessate possono avanzare richiesta per la concessione della quota differenziale
L’assegno di maternità può essere richiesto dalla madre, cittadina italiana o comunitaria o extracomunitaria in possesso di carta di soggiorno, entro sei mese dalla data del parto.
Il nucleo familiare della richiedente deve presentare un Indicatore della Situazione Economica (ISE) inferiore o pari a un valore che per il 2008 è fissato in € 31.223,51, con riferimento a una famiglia di tre componenti. Il requisito della situazione economica deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda.